Attivita' in Reparto - D.C.A.

La cena nel reparto D.C.A.

Un momento delicato

di Alice

Ho conosciuto la Fa.Ne.P. a 17 anni, quando mi sono iscritta al corso di formazione per entrare a far parte del gruppo dei volontari.
In questi anni, quasi 7, mi sono occupata prevalentemente delle ragazze con disturbi del comportamento alimentare. Trascorro con loro il momento del pasto.

Una volta alla settimana, infatti, mi reco in reparto e vi rimango per tutto l'arco della cena, insieme ad una psicologa.
Ci riuniamo in una saletta, ciascuno al proprio posto, e insieme ceniamo: dalla cucina arriva un pasto individualizzato concordato con la dietista per ognuna delle ragazze ricoverate, un pasto per me e uno per la psicologa.

Si tratta di un momento particolarmente delicato e difficile per le ragazze, che si rapportano direttamente con la loro malattia e la sofferenza che questa comporta.

I miei compiti, oltre a quello prettamente organizzativo di collaborare alle mansioni pratiche, come ad esempio la distribuzione dei pasti, sono quelli di 'accompagnare' le ragazze nel consumare il pasto, momento carico di tensione; chiacchierare di ciò di cui hanno voglia, di ciò che è successo nell'arco della nostra giornata; fare loro compagnia; semplicemente ascoltare le emozioni che possono affiorare.

Il mio ruolo, allora, è quello di impegnarmi per aiutare a 'stemperare' la tensione, per quanto possa essere difficoltoso, e di portare in reparto un pò di normalità, di colore, di sole, che dopo mesi trascorsi in ospedale, possono sembrare solo un ricordo.

In quanto volontaria mi sento un'amica, una sorella maggiore di tutte loro, cerco di creare un'atmosfera di armonia in un momento tutt'altro che sereno per le ragazze, sempre con umiltà e con il massimo rispetto del dolore di rapportarsi con il cibo.

Capita a noi volontari di ricevere ringraziamenti da parte dell'Associazione per il contributo che offriamo; oggi sono io che colgo l'occasione per ringraziare la Fa.Ne.P. per avermi offerto la possibilità di vivere questa esperienza di straordinario arricchimento personale."